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Inserita il 14/04/08
Abbiamo il Sindaco di Trenzano!
Il movimento giovanile ha vinto!!! Sindaco di Trenzano Andrea Bianchi di 29 anni membro del giovanile bresciano.




Inserita il 05/03/08
Eurodelusione a sinistra
di Carlo Cattaneo

Si ammetta senza fraintendimenti, in modo netto e chiaro che il socialismo in Europa è in crisi. In Italia un governo “corrotto” dalle ideologie massimaliste e radicali è rimasto imbrigliato in una stagione di non politica fra le più fallimentari della storia della nostra tormentata repubblica.
La sistematica occupazione della cosa pubblica, clientele arroganti, ha trasformato un governo senza autorevolezza nella cabina di comando di quelle leve radicali che ancora orgogliosamente si definiscono comuniste.
L’ambiguità di questa sinistra di governo che da un lato “comanda” e dell’altra con labari e striscioni contesta lo stesso suo operato in piazza, non ha potuto far altro che delegittimare la figura del premier e dell’esecutivo che lo ha (a singhiozzi) sostenuto.
La caduta di Prodi è stato quindi un atto conseguente all’incapacità politica manifestata in questi 22 mesi, culminata con l’arresto della moglie del guardasigilli e la sua successiva imputazione.
Il socialismo che ha radicalizzato le sue posizioni incapace di conciliare sviluppo e liberismo si accinge a vivere una delle sue più tormentate stagioni. Un linguaggio vecchio di trent’anni, che non affabula più le masse, ma che, anzi, le rende sempre più disilluse e smarrite si trova a combattere con le sue contraddizioni in tutta Europa.
La Spagna ad esempio resta il vero mistero. Zapatero super favorito (dai media) per una rielezione alla Moncloa, trova invece delusi i cittadini spagnoli.
L’economia in Spagna rallenta con previsioni di crescita sempre più basse, il rischio d’astensionismo dell’elettorato socialista tormenta il premier Zapatero, oltre al forte problema legato alla sicurezza, con la paura crescente di attentati dopo la fine della tregua con i separatisti baschi dell’ETA e le bombe di Madrid ancora vive nei ricordi di tutti gli spagnoli.
Inoltre, e forse questo è l’elemento più allarmante, il paese è diviso da un laicismo esasperato che ha prodotto una grave scollatura con il mondo cattolico. Ne è testimonianza la partecipazione di massa alla manifestazione indetta dai vescovi spagnoli sul finire dello scorso anno contro le unioni civili. Un secondo mandato per Zapatero è probabile, una sconfitta però, non impossibile.
Ancora più forte è la crisi del socialismo in Francia, dove l’intraprendente Sarkozy allontana le frange più radicali della sinistra con una intelligente politica di “annessione” a favore di quegli elementi dell’ala riformista (risultata sconfitta alle elezioni presidenziali) che si sono dimostrati validi interlocutori e capaci amministratori (vedi Fillon). Ed ora, con sorprendente ritardo, anche la gauche ammette i successi di Sarkozy, figli di una manovra innovativa basata sui concetti europei di flessibilità del mondo del lavoro e sicurezza.
L’allargamento dell’Ue ai paesi dell’est ha reso ancor più profonde le ragioni di questa ormai irreversibile crisi. Non conta più ora l’eredità dei vecchi partiti comunisti, ma il confronto sui programmi e la dialettica fra i partiti, con nuove sfide e un reale benessere da inseguire attraverso poltiche economiche aperte ai mercati mondiali.
Cosa rimane oggi alla sinistra europea? Un antiamericanismo sdrucito, una politica imbarazzante che vede nelle unioni civili fra omosessuali lo sradicamento della famiglia naturale e lo sbandieramento di una apocalittica visione del mondo di stampo neoecologista.
Non esiste più una vera identità alla quale rifarsi se non quella rivendicata nelle piazze da no global violenti e inconcludenti. Il socialismo del 2000 sarà forse rappresentato, in un futuro non troppo lontano, da quei liberali alla Tony Blair che hanno colto nelle istanze dell’ Unione Europea il nuovo “sole dell’avvenire”.




Inserita il 19/02/08
Formazione Politica
Venerdì 29 Feb, Sabato 1 e Domenica 2 Marzo
Convention Regionale dei Giovani di Forza Italia Lombardia.
GRAZIE A TUTTI i partecipanti, sono stati giorni stupendi e molto proficui. Mi sto già operando per la seconda edizione.
Emanuel
Ps: Mandateci tutte le foto via mail.



Inserita il 11/02/08
10 Febbraio: Ricordo di un lungo Silenzio
Perché è stato necessario fissare due date separate per la commemorazione dei genocidi perpetrati dalle due ideologie più nefaste e sanguinarie del ventesimo secolo?
A partire dal fatto assai ovvio (forse non per tutti) che i genocidi di stampo ideologico non dovrebbero avere distinzioni, suona strano che in Italia Shoà e Foibe (quest’ultime rappresentano il capitolo italiano di una tragedia ideologica assai più immane) si debbano commemorare in giorni distinti ma in virtù del medesimo principio di rifiuto di ogni genocidio.
Non basta affermare che si tratta di eventi storici diversi, la realtà ci dice che in Italia la parola Foiba è rimasta nell’oblio per molti decenni: non una riga sui libri di scuola, nessuna pubblicazione nel grande circuito editoriale, men che meno una data per la commemorazione ufficiale.
Di questo prolungato silenzio ne dovrebbe sapere qualcosa il nostro Presidente delle Repubblica, membro onorario di quel glorioso Partito Comunista il quale, armi bagagli e mastodontica macchina propagandistica, si è adoperato perché quell’evento finisse nel dimenticatoio, in virtù di quella logica politica al quale la storiografia comunista (in Italia le due parole risultano quasi simbiotiche) è sempre stata completamente asservita:
se un vento storico risultava imbarazzante per gli interessi politici del partito Comunista, esso doveva essere cancellato!
Ci sono riusciti, per più di Quarantanni. Poi fortunatamente qualcuno, negli anni 90, ha avuto il coraggio di sostenere che l’Ideologia Comunista in Italia era tutt’altro che scomparsa, e questo rappresentava un pericolo – tra i tanti – anche per la ricerca sulla verità storica.
Sarà stato pure un caso, ma da allora qualcosa è veramente cambiato ed oggi i tanti Italiani infoibati dai comunisti iugoslavi ritornano nella memoria di una patria che li aveva dimenticati per troppo tempo.
Anche questo lungo silenzio deve essere ricordato.


Matteo Comini




Inserita il 11/02/08
Grazie Presidente!
Il Coordinatore Regionale, il direttivo regionale e tutti i Coordinatori Provinciali desiderano ringraziare pubblicamente il nostro Presidente per essere intervenuto al pranzo di Sabato 9 Febb. e per averci invitato a casa sua nel pomeriggio. La sua disponibilità ad ascoltarci è stata fantastica. Grazie, Presidente!



Inserita il 17/01/08
Punteggio test di ingresso università. Comunicato Stampa.

Il Ministro Fioroni ha dichiarato che venticinque punti da assegnare nei test di ingresso delle facoltà universitarie a numero chiuso (medicina) saranno attribuiti in base al voto raggiunto alla maturità dallo studente in questione.

Edoardo Scarpellini, coordinatore regionale di Scuole per la Libertà, a riguardo dichiara:”Il Ministro Fioroni sa che al sud il 13,5% degli studenti raggiunge il 100 alla maturità mentre al nord la percentuale è esattamente la metà? Saranno solo al sud i “cervelloni”? Quello del ministro è un atto di profonda ingiustizia e ignoranza delle differenze territoriali presenti nel nostro Paese! Consiglio quindi all’On. Fioroni di ascoltare prima noi giovani che viviamo tutti i giorni la scuola sulla nostra pelle prima di fare interventi che poi si dimostrano sbagliati e ingiusti!”
Scarpellini ribadisce: “noi moderati siamo sempre pronti al dialogo, le manifestazioni di protesta non sono certo il mezzo dai noi scelto per farci ascoltare. Preferiamo un dialogo libero e costruttivo!”




Inserita il 22/12/07
Banchetti nelle province.....nuovi Blog!
Sabato 22 dicembre si sono svolti nelle province di Como, Lodi e Varese i banchetti di presentazione di Scuole per la Libertà. Potete scrivere le vostre idee e proposte sui blog territoriali che li trovate a: scuoleperlaliberta.blogspot.com




Inserita il 17/12/07
Vuoi Partecipare alle iniziative dei movimenti giovanili?
Manda una mail al tuo Coordinatore Provinciale o chiamami ti metteremo nella nostra mailing list.
Ti aspettiamo!



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Emanuel Piona Chiama il coordinatore regionale per informazioni:
02 28389244

Rialzati, Italia





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